Introduzione alla Preghiera: dall’incontro con lo “strano” eremita di Sant’Alberico
dall’incontro con Giambattista, lo “strano” eremita di Sant’Alberico (Balze)
Pregare: tutto l’uomo deve essere coinvolto, la vera preghiera è uno STATO D’ESSERE (equilibrio interiore)
L’IMPORTANZA DI PRENDERE ATTO DELL’AZIONE DELLA GRAZIA-AMORE DI DIO
- La ricerca del vero IO
- Fermarsi, silenzio e ascolto interiore
- Purificare i sensi è un cammino indispensabile
- conosco il “vero amore” per me stesso
- entro in uno “stato d’essere”
- stile di vita diverso, più consapevolezza nelle scelte
- necessità di “conoscere” Gesù (Scrittura-Sacramenti)
- “provo” ad affidarmi e la preghiera diventa più intima
- la preghiera diviene più personale-diretta
- ricerco la volontà di Dio con più convinzione
- La GRAZIA è il vero artefice del vivere quotidiano
- La PREGHIERA diventa necessità perché sperimento d’essere AMATO da DIO
- Ho NECESSITA’ di amare, di donarmi
- Vedo in ogni fratello il Suo volto
- Da 1 a 10: il mio io è lo 0,50 tutto il resto E’ DONO E GRAZIA
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