Solennità Beata Vergine del Rosario
Cosa fa di tanti individui una Comunità?
Sabato 5 e domenica 6 ottobre la Comunità Cristiana di Forlimpopoli ha festeggiato la solennità della Beata Vergine del Rosario della Chiesa di Santo Spirito. Questa festa coincide, come ogni anno, con la ripresa delle attività parrocchiali di catechesi rivolte ai ragazzi. E’ stata organizzata pensando di dedicare proprio ai più giovani le attività del sabato come momento di inaugurazione
dell’anno catechistico per le parrocchie di S. Pietro, S. Ruffillo e Santo Spirito.
Purtroppo il maltempo non ha consentito di dare luogo ai vari tornei sportivi che erano stati organizzati per l’occasione (e per i quali un centinaio di ragazzi si erano già iscritti) presso la Chiesa di S.Spirito, però, spostandoci nella Basilica di San Rufillo, abbiamo celebrato insieme la S.Messa dedicata ai ragazzi.
I ragazzi del catechismo della parrocchia di Santo Spirito hanno accompagnato in processione la statua della Beata Vergine del Rosario sino al sagrato di San Rufillo e lì, ad accoglierla, erano presenti i ragazzi di tutte le altre classi del catechismo di San Rufillo e di San Pietro, con le loro catechiste ed i loro genitori.
I ragazzi erano stati invitati a portare il proprio zainetto di scuola con qualche dono per la raccolta di alimenti (attività promossa dalla Caritas la prima domenica di ogni mese) per la consueta benedizione di inizio anno.
I bambini, accompagnati dai ragazzi più grandi che si sono occupati anche della preparazione dei vari momenti liturgici (letture, offertorio, preghiere dei fedeli…), con i catechisti ed i genitori, hanno gremito la Chiesa e insieme abbiamo vissuto una celebrazione viva, rumorosa, festosa e soprattutto significativa come solo la presenza di tanti bambini può garantire.
Finita la Messa ci siamo spostati sotto al tendone di San Rufillo dove è stato possibile cenare e festeggiare insieme.
L’ottima cena a base di piadine, salsicce e patatine (oltre allo stand dei dolci del gruppo Arca ed al piccolo bar) è stata preparata, per oltre 250 persone, dai gestori di Pianeta Piada di Forlimpopoli e dai tanti adulti volontari.
Una cinquantina di adolescenti appartenenti ai vari gruppi post Cresima della parrocchia si sono occupati delle prenotazioni e del servizio ai tavoli.
La Festa si è conclusa con un divertentissimo spettacolo alla sua prima edizione: “il Frampula’s Got Talent” in cui, giovani e adulti, compresi il parroco e la Sindaca, si sono esibiti in esilaranti gare canore e di ballo.
Questa festa è stata l’occasione per tanti ragazzi, giovani, adulti e anziani, frequentanti la parrocchia e non, di stare insieme e di sperimentare la Bellezza di vivere la Comunità.
Le attività realizzate sono state promosse e curate secondo il carisma, le abilità e le preferenze degli organizzatori che hanno speso tempo ed energie per il bene della Comunità. Il lavoro di organizzazione e l’obiettivo comune di coinvolgere tante persone in un’esperienza significativa, non è stato facile, ma ci ha aiutato a crescere.
Allora cosa ha permesso a tanti individui di fare Comunità?
Non la simpatia reciproca o il perseguimento di un obbiettivo comune, e neppure le nostre gloriose tradizioni, ma è stata la presenza di Gesù e la nostra relazione personale e comunitaria con Lui che ha fatto di noi una Comunità.
Spendendoci e giocandoci là dove ci sono tanti fratelli, amici, ragazzi, la Comunità è viva e feconda. Inoltre abbiamo compreso l’importanza della gratuità e del dono reciproco nel nostro stare insieme per costruire la fraternità, ognuno offrendo i talenti che ha ricevuto in dono o semplicemente facendo compagnia ai fratelli.
Mirka

