“Aspirate a cose grandi, alla santità, ovunque siate.”

Lo scorso 28 Luglio sono partiti 160 ragazzi della Diocesi di Forlì-Bertinoro, di cui 15 da Forlimpopoli, per partecipare al Giubileo dei Giovani per una settimana pieni di eventi, preghiera e festa. I giovani hanno passato bellissimi momenti con molti altri pellegrini non solo Italiani, ma da tutto il mondo.
Alla fine della settimana, il Sabato, si sono radunati a Tor Vergata per la veglia insieme a un milione di pellegrini.

Ecco le  impressioni dei nostri ragazzi

«È bellissimo vedere tutte queste persone unite dalla stessa fede e dalla voglia di esprimerla. Ho nel cuore un misto di stupore, gioia e contentezza per aver vissuto in mezzo a tante persone un momento così emozionante. Mi ha colpito vedere giovani che hanno attraversato l’Oceano per il Giubileo, in un’unica grande comunità. Il Papa ha parlato in modo diretto, senza fronzoli, e si vede che le sue parole sono efficaci. Del suo messaggio mi ha colpito l’incoraggiamento a non avere paura per il futuro, ad avere speranza e a prendersi questo rischio affidandosi a Dio, alla comunità, agli amici, alla famiglia, e a lanciarsi così nel mondo, senza paura. Si torna a casa con molta gioia e speranza, anche per cambiare il mondo in meglio». Pietro

«Mi ha stupito il clima che attraversa queste giornate, una realtà nuova dentro quella che viviamo tutti i giorni». Nicola

«Per me è importantissimo essere qui, perché è l’ennesima conferma che non sono solo in questo mondo». Giacomo

«È stato bellissimo  vedere tante persone dai vari Paesi del mondo, come nella GMG. È stato un importante momento di scambio. L’incontro con il Papa è stato bello, si vede che è preparato ed è pure simpatico. Mi ha colpito quando ha parlato della fragilità chiedendoci di vivere un incontro e avere speranza». Lorenzo 

«Il Papa l’ho visto da vicino, dopo che mi sono svegliato sono corso mentre passava con la Papamobile. È stata una grande emozione. Siamo stati aiutati anche dall’atmosfera coinvolgente, dalla musica del coro e dal canto del Volo. La notte è passata tranquilla, solo un minuto di pioggia. Mi ha colpito quando il Papa, nelle risposte alle domande dei giovani, ha detto che per fare una scelta importante nella vita occorre guardare alle cose grandi». Luca

 

 

«Ho vissuto un’esperienza molto importante in un clima di comunità e di solidarietà, sentendoci parte di una cosa sola. Le parole del Papa mi hanno colpita, cercavo qualcosa e mi sono ritrovata sul pezzo, specie quando, alla domanda su come possiamo essere amici veri, ha risposto che bisogna vivere un incontro reale. E noi lo stavamo vivendo lì, proprio in quelle ore» Giulia