Aprirò anche nel deserto una strada (Is 43,19) – Presepe Vivente 2025
Il 20 dicembre 2025 la Comunità cristiana di Forlimpopoli ha dato vita al presepe vivente, un iniziativa che ha avuto luogo nella rocca, grazie al contribuito di decine di ragazzi e adulti.
Il presepe vivente era distribuito nei quattro torrioni, ciascuno con un tema diverso e delle attività diverse per coinvolgere i visitatori. 
Io svolgevo il ruolo dell’angelo, e ho quindi avuto il compito di accompagnare le persone attraverso i vari torrioni pertanto ho effettuato la visita agli stessi più volte.
I visitatori sono stati entusiasti nel scoprire il lavoro che è stato svolto dai membri della comunità, rimanendo sinceramente colpiti dalla cura e dalla dedizione che essi hanno impiegato nella rappresentazione del presepe ; nessun dettaglio è stato lasciato al caso, e ogni elemento aveva un significato ben preciso. 
Mi è piaciuto molto vedere come il presepe sia stato attualizzato permettendo alle persone di poter affrontare riflessioni su temi complessi come la violenza di genere, il progresso dell’intelligenza artificiale, la ricerca scientifica e i vari conflitti in corso nel mondo.
In un epoca dove la società si sta impegnando ad affrontare vari e difficili cambiamenti, trovo che sia davvero speciale il fatto che un’iniziativa di questo tipo abbia potuto contribuire, nel suo piccolo, ad aiutare a diffondere più consapevolezza nelle menti altrui.
Il passo sul piccolo principe, a parer mio , è stato emozionante. Riconosco davvero unico il modo in cui il presepe è riuscito a mescolare gli elementi religiosi con le tematiche sociali dando vita ad una creazione unica e potente costruendo così una linea d’incontro tra fede ed informazione.
È stato bello vedere i visitatori, specialmente i bambini, rimanere colpiti dai costumi, dagli attori e dagli oggetti di scena, e mi ha impressionato il fatto che, nonostante la giovane età, abbiano ascoltato e seguito ogni attività in silenzio: questo mi fa capire quanto l’iniziativa a cui abbiamo dato vita sia stata non solo interessante, ma anche coinvolgente, tanto da rapire l’attenzione di giovani e piccini dall’ inizio alla fine. 
Trovo sia stato un pomeriggio bellissimo, e questo lo devo a tutte le persone che si sono impegnate a rendere il servizio il più funzionale possibile e che hanno contribuito a rendere il pomeriggio magico, grazie al loro impegno e alla loro collaborazione.
Isabel Carega
>>> Video Racconto <<<
Aprirò anche nel deserto una strada (Is 43,19) – Veglia di Natale al Termine del Presepe Vivente
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Saluto di S. Em. Cardinale Matteo Maria Zuppi – Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI – Clicca qui
Intervista a Mons. Paolo Pezzi – Arcivescovo Metropolitano dell’Arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca – Clicca qui
Materiale per approfondire
Torre 1 – I Mestieri
Torre 3 – Il Censimento di Cesare Augusto
Torre 4 – I Re Magi

