Verso l’Alto!
Dall’8 all’11 gennaio, il nostro gruppo di quarantaquattro persone ha fatto tappa a Villa Madonna del Fuoco, diventata per pochi
giorni la nostra casa comune. È stata una vacanza vissuta a due velocità, ma con un unico cuore: da una parte un nutrito gruppo di sciatori che ha sfidato le piste innevate, dall’altra chi ha preferito assaporare la montagna con ritmi più lenti, tra camminate nella neve, soste nei rifugi, scivolate con slittini improvvisati, pattinaggio sul ghiaccio, meritato relax in piscina e infine una tappa al Pordoi. L’immagine che riassume perfettamente i tre giorni trascorsi in Val di Fiemme è quella di un sottile filo rosso legato al polso di ciascuno di noi. Non un semplice souvenir, ma il simbolo di una “cordata” invisibile che ha unito 44 persone provenienti dai vari contesti parrocchiali e non in un’esperienza di amicizia, sport e preghiera. Infatti, a guidare i nostri passi non è stato solo il programma ben scandito, ma la figura di San Pier Giorgio Frassati. Il suo motto, “Verso l’alto!”, è risuonato tra i boschi e le cime, ricordandoci che la mo
ntagna non è solo una sfida sportiva, ma una palestra per l’anima. Seguendo l’esempio dei suoi “Tipi Loschi”, abbiamo riscoperto che la fede non è un “vivacchiare” annoiato, ma un’avventura carica di gioia. Il filo rosso che abbiamo indossato ci ha parlato di tre legami fondamentali: la strada, Pier Giorgio ci ha insegnato che fede non è una fuga dalla realtà, ma un impegno concreto nella “strada” comune dell’esistenza”, la presenza cioè la consapevolezza di essere una comunità dove nessuno cammina da solo e infine l’altitudine che rappresenta proprio il desiderio di puntare sempre a ciò che conta davvero, mantenendo lo sguardo rivolto al Signore.
Torniamo a casa con i polmoni pieni d’aria buona e il cuore colmo di gratitudine. La sfida, ora, è portare quello spirito della Val di Fiemme nella nostra quotidianità, per continuare a “vivere e mai vivacchiare”, proprio come ci ha insegnato San Pier Giorgio.Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti che hanno reso questi giorni una vera testimonianza di fraternità. Alla prossima avventura!
Benedetta Cordara

